Angelo PuglisiAvvocato Richiedi un colloquio
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Aree di competenza

Pratiche assicurative.

Analisi delle polizze e assistenza in caso di diniego di copertura, ritardi nella liquidazione o indennizzi ritenuti inadeguati.

Il contesto

Risarcimento e indennizzo non sono la stessa cosa.

Nel settore assicurativo questi due termini vengono spesso confusi, ma seguono logiche diverse.

Il risarcimento ripara un danno ingiusto, conseguenza di una responsabilità civile: spetta quando il pregiudizio deriva dalla condotta di un terzo. L'indennizzo, invece, è dovuto dalla compagnia in base alle condizioni del contratto, a prescindere da una responsabilità altrui: è il caso, ad esempio, di una polizza infortuni o di una copertura contro incendio e furto.

Comprendere quale strumento si applica al proprio caso, e leggere con attenzione condizioni ed esclusioni di polizza, è il primo passo per ottenere quanto effettivamente spetta.

Guida pratica

Cosa fare in caso di diniego o liquidazione insufficiente.

  1. 01

    Richiedi il diniego per iscritto

    Pretendi sempre una comunicazione scritta e motivata, non una semplice indicazione verbale.

  2. 02

    Rileggi il contratto di polizza

    Verifica condizioni generali, esclusioni e massimali applicabili al tuo caso.

  3. 03

    Raccogli la documentazione

    Conserva perizie, fatture, corrispondenza e ogni prova utile a sostenere la tua posizione.

  4. 04

    Non firmare quietanze liberatorie

    Prima di accettare un importo, fai valutare la proposta da un avvocato.

  5. 05

    Contattaci per la contestazione

    Valutiamo se il diniego o la liquidazione sono legittimi e come contestarli.

Due concetti da non confondere

Risarcimento o indennizzo?

Risarcimento

Riparazione di un danno ingiusto causato dalla responsabilità di un terzo (art. 2043 c.c.). Deriva da un illecito e non da un contratto assicurativo.

Indennizzo

Somma dovuta dalla compagnia al verificarsi di un evento previsto dal contratto (infortunio, malattia, incendio), a prescindere da una responsabilità altrui.

In quali casi possiamo aiutarti

Le contestazioni più frequenti.

01

Diniego di copertura

La compagnia rifiuta l'indennizzo sostenendo l'inapplicabilità della polizza al caso concreto.

02

Liquidazione insufficiente

L'importo offerto non riflette l'effettiva entità del danno o dell'evento coperto.

03

Ritardi nella liquidazione

La compagnia non rispetta i termini previsti per l'istruttoria e il pagamento.

04

Clausole di esclusione contestabili

Verifica della validità e della corretta applicazione delle clausole limitative del rischio.

Errori da evitare

Tre errori che possono ridurre l'indennizzo.

01

Firmare la prima proposta

Accettare subito la somma offerta, senza verificarne la congruità, preclude ogni ulteriore pretesa.

02

Non leggere le esclusioni

Molte contestazioni nascono da clausole di polizza non lette con attenzione al momento della sottoscrizione.

03

Attendere troppo a lungo

Le azioni contro le compagnie assicurative sono soggette a termini di prescrizione brevi: agire in ritardo può far perdere il diritto all'indennizzo.

Domande frequenti

Pratiche assicurative.

Entro quanto tempo devo agire contro la mia compagnia?

I diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono generalmente in due anni dal verificarsi dell'evento, salvo diverse previsioni contrattuali o normative.

Posso contestare un diniego di copertura?

Sì. È possibile verificare se il diniego è fondato su una corretta interpretazione delle condizioni di polizza e, se necessario, contestarlo formalmente alla compagnia.

Cosa succede se firmo una quietanza liberatoria?

Una volta accettata la somma offerta e sottoscritta la quietanza, generalmente non è più possibile avanzare ulteriori pretese per lo stesso evento: per questo è importante valutare la proposta prima di firmare.

Devo affidarmi a un avvocato della mia città?

No. La corrispondenza con le compagnie assicurative avviene principalmente via pec ed email: conta la specializzazione dello studio, non la sua ubicazione geografica.

Contatti

Raccontaci il tuo caso.

Un primo colloquio permette di comprendere la situazione e valutare insieme i possibili passi successivi.

Telefono392 660 1306
Emailavvpuglisiangelo@gmail.com
StudioViale Vittorio Veneto 14 - Catania