Angelo PuglisiAvvocato Richiedi un colloquio
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Aree di competenza

Infortuni e responsabilità civile.

Tutela per chi ha subito un danno a causa della condotta o della negligenza altrui, o di cose e luoghi non adeguatamente custoditi.

Il contesto

Due forme di responsabilità.

Il nostro ordinamento distingue tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, entrambe fonte di un possibile obbligo di risarcimento.

La responsabilità contrattuale nasce dalla violazione di un obbligo derivante da un rapporto già esistente (art. 1218 c.c.). Quella extracontrattuale, disciplinata dall'art. 2043 c.c., consegue invece alla violazione del generico dovere di non arrecare danno ad altri, con dolo o colpa: è il caso, ad esempio, di una caduta causata da una buca non segnalata o di una lesione provocata da un terzo.

In molte situazioni, chi custodisce un bene (un edificio, un'area pubblica, un impianto) risponde dei danni da esso causati anche a prescindere dalla colpa, ai sensi dell'art. 2051 c.c.: la cosiddetta responsabilità da cose in custodia.

Guida pratica

Cosa fare dopo un infortunio.

Documentare tempestivamente l'accaduto è spesso decisivo per dimostrare la responsabilità altrui.

  1. 01

    Fotografa il luogo

    Immortala l'insidia o la causa dell'infortunio (buca, ostacolo, superficie danneggiata) prima che venga rimossa.

  2. 02

    Rivolgiti al pronto soccorso

    Fai refertare l'accaduto anche in presenza di lesioni apparentemente lievi: il referto è una prova fondamentale.

  3. 03

    Individua i responsabili

    Verifica a chi appartiene o chi gestisce il luogo o il bene coinvolto nell'infortunio.

  4. 04

    Raccogli testimonianze

    Annota i riferimenti di eventuali persone presenti al momento dei fatti.

  5. 05

    Conserva ogni prova

    Scontrini, referti, fotografie e comunicazioni vanno conservati integralmente prima di contattarci.

Risarcimento

Le voci di danno riconosciute dalla legge.

Anche in questo ambito, il danno può essere patrimoniale o non patrimoniale: individuarne correttamente ogni voce è essenziale per un risarcimento adeguato.

Danno emergente

Le spese sostenute a causa dell'infortunio: cure mediche, farmaci, riparazioni o sostituzioni di beni danneggiati.

Lucro cessante

Il mancato guadagno derivante dall'impossibilità, anche temporanea, di svolgere la propria attività lavorativa.

Danno biologico

Lesione dell'integrità psicofisica della persona, temporanea o permanente, da quantificare con l'ausilio di un medico legale.

Danno morale

Sofferenza fisica e psicologica patita a seguito dell'evento, distinta rispetto al danno biologico.

In quali casi possiamo aiutarti

Le situazioni più frequenti.

01

Cadute per insidie stradali

Buche, dissesti del manto stradale o marciapiedi non segnalati che causano cadute e lesioni.

02

Infortuni in luoghi pubblici e privati

Incidenti in negozi, condomini, locali ed esercizi commerciali per carenze di manutenzione o segnaletica.

03

Danni da cose in custodia

Responsabilità di chi ha in custodia un bene o un'area da cui deriva un danno (art. 2051 c.c.).

04

Lesioni causate da terzi

Danni fisici derivanti dalla condotta colposa o dolosa di un altro soggetto.

Domande frequenti

Infortuni e responsabilità civile.

Chi risponde di una caduta causata da una buca stradale?

Generalmente ne risponde l'ente proprietario o gestore della strada, quale custode del bene ai sensi dell'art. 2051 c.c., salvo che dimostri il caso fortuito.

Qual è la differenza tra risarcimento e indennizzo?

Il risarcimento ripara un danno ingiusto derivante da una responsabilità civile; l'indennizzo ristora invece un pregiudizio lecito, previsto da una polizza o dalla legge, senza che vi sia una responsabilità di un terzo.

Entro quanto tempo devo agire per il risarcimento?

Il diritto al risarcimento da fatto illecito si prescrive generalmente in cinque anni dall'evento, salvo termini diversi previsti per specifiche fattispecie.

Devo affidarmi a un avvocato della mia città?

No. Le comunicazioni con le controparti e le compagnie assicurative avvengono principalmente via pec ed email: conta la specializzazione dello studio, non la sua ubicazione geografica.

Contatti

Raccontaci il tuo caso.

Un primo colloquio permette di comprendere la situazione e valutare insieme i possibili passi successivi.

Telefono392 660 1306
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